Psicoterapia a costi ridotti
Scaricare la spesa della psicoterapia
La spesa della psicoterapia rappresenta una spesa sanitaria, come la visita medica, la seduta di fisioterapia o lo scontrino della farmacia, quindi, una volta che viene inserita dall’operatore all’interno del portale “Tessera sanitaria“, l’utente la trova nel proprio cassetto fiscale e può automaticamente detrarla dalle spese, al momento della dichiarazione dei redditi.

Potete leggere maggior informazioni leggendo questo articolo pubblicato qualche tempo fa, sempre su questo sito.
Ci sono anche altre possibilità di ammortizzare la spesa della psicoterapia: scopriamo quali sono!
Le convenzioni dell’Ordine degli Psicologi con gli enti
L’Ordine Nazionale degli Psicologi ha realizzato dei protocolli di intesa con diversi enti e gli iscritti (gli psicologi) hanno la possibilità di scegliere se aderirvi o meno.
Attraverso questi accordi, gli psicologi liberi professionisti, iscritti ai rispettivi albi regionali o provinciali, possono erogare prestazioni professionali a tariffa agevolata (psicoterapia individuale, psicoterapia di coppia, psicodiagnostica, riabilitazione, …).

Tra quelli attualmente in vigore, ad esempio, ci sono gli accordi con Ferrovie dello Stato, Casagit Salute, Vigili del fuoco, …
L’elenco completo è a questo link. Sul sito dell’Ordine Nazionale e sui siti degli psicologi aderenti potrete trovare agevolazioni e modalità.
Convenzioni con enti privati
Alcuni enti privati (totalmente o parzialmente) permettono ai loro dipendenti di poter scaricare o ammortizzare le spese sanitarie.
Tra questi, ci sono l’Enel, l’Aci e molti altri.
Anche diverse assicurazioni sanitarie permettono di poter effettuare una psicoterapia a costi ridotti (o a costo zero), ogni ente ha le proprie regole e sarà sufficiente informarsi con la società di riferimento per scoprirlo.

In alcuni casi, deve essere il MMG (medico di medicina generale o medico di famiglia) a prescrivere il ciclo di sedute, per poter usufruire di questo beneficio.
In altri casi, deve essere un’altra figura sanitaria (uno psichiatra, per esempio) e in altri ancora è sufficiente che lo stesso psicoterapeuta scriva una relazione in cui indichi una “diagnosi”.
Gli accordi con il terapeuta di riferimento
Quando poi ci sono questioni economiche che rendono difficile sostenere la spesa della psicoterapia, chi si rivolge allo psicologo può sempre farlo presente e chiedere, anche solo per un certo periodo di tempo (esempio: fino a che l’utente non trova un impiego), di poter pagare un onorario agevolato.
Spesso, inoltre, chi ha necessità di più sedute settimanali, può ottenere una piccola riduzione sull’onorario (sempre da concordare con la terapeuta, non ci sono regole, in questo ambito).
Bonus Psicologo
In base al proprio ISEE (indicatore della situazione economica), è possibile richiedere all’INPS di poter usufruire dell’iniziativa “Bonus Psicologo”, di cui potete leggere qui.
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Articolo della dott.ssa Giorgia Aloisio, psicologa e psicoterapeuta (Roma).
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Il mio attuale onorario è di 80 € (ai quali va aggiunta una marca da bollo di 2 €, quindi il costo finale del colloquio è di 82 €).
Ogni colloquio ha la durata di 50 minuti e, a fine incontro, rilascio ricevuta sanitaria che può essere scaricata al momento della dichiarazione dei redditi in quanto spesa sanitaria.

Per consulenze, psicoterapie o informazioni, mi potete contattare tramite messaggio Whatsapp al 3280194286 o scrivermi a info@giorgiaaloisio.it