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La vita è … adesso!

Fare progetti per il futuro, sognare, ricordare con un pizzico di malinconia il passato: tutti processi cognitivi ed emotivi normali, direi fondamentali per la nostra salute psicologica.

Quando però il focalizzarsi sul passato o sul futuro mette in secondo luogo l’adesso, il “qui ed ora”, dobbiamo fermarci e trovare una via di uscita da un meccanismo che, presto o tardi, ci renderà costantemente infelici.

“Intimate Prophecies” © by Julien Pacaud (by Pinterest)
Passato: ciò che non è più

Il nostro passato costituisce la nostra storia, le fondamenta della nostra esistenza. Insieme alla storia dei nostri genitori, dei nonni, delle generazioni che ci hanno preceduto, costituiscono le basi della strada che oggi percorriamo.

Il passato, in ogni caso, si tratti di un passato piacevole da ricordare o così drammatico che vorremmo dimenticarlo (in tutto o in parte), rimane “passato”, resta alle nostre spalle, “non è più”.

Per molte persone, purtroppo, questo passato sembra invadere il momento presente: ci sono persone che pensano e parlano quasi solo di cose accadute, spesso molti anni prima e ci si confrontano come se quei lontani accadimenti fossero la realtà attuale. E così il presente fugge via.

Futuro: ciò che ancora non è (e che non conosciamo)

Avere obiettivi nella vita o nella giornata è molto importante: un progetto, di qualsiasi tipo, costituisce un “motore” che ci stimola ad agire e a migliorarci.

Immaginarci in situazioni future e in condizioni diverse può aiutarci a prevedere momenti critici e pensare a modi per farvi fronte ma, allo stesso modo del passato, non può sostituire il nostro presente.

Passato e futuro versus presente

Se siamo troppi immersi nel passato (nostro o dei nostri familiari) o troppo intenti a fantasticare sul futuro, chi ci rimette siamo sempre noi: perché in questo modo, il tempo presente ci sfugge completamente e, con esso, anche la possibilità di poter essere felici di ciò che siamo in questo momento.

Quante volte sentiamo le persone rimpiangere un passato che non esiste più: “come ero felice quando mia mamma era in vita …”

Oppure: “sono sicuro che quando incontrerò la donna dei miei sogni, sarò finalmente felice!”

O anche: “Quando avrò ottenuto quel raggiungimento professionale, potrò essere sereno”.

Non sono gli altri a poterci dare la felicità: non è l’avere dei figli, una moglie, un marito, una casa grande, un aspetto fisico diverso a poterci dare quella sicurezza che immaginiamo.

Psicoterapia e momento presente

La psicoterapia viene richiesta in un preciso momento nella vita di un individuo o di una coppia. Sta accadendo qualcosa che mina un precedente equilibrio.

Cosa succede, ora? Cosa non funziona più bene?

La psicoterapia è anche un tipo di lavoro che aiuta le persone a “stare nel momento presente”: a godersi ciò che siamo, ciò che possediamo, ciò che abbiamo la possibilità di vivere in questo momento, senza farci condizionare da ciò che è stato o da ciò che potrebbe essere.

Il passato è, per sua definizione, “passato” e non lo possiamo cambiare.

Il futuro lo potremmo conoscere se avessimo la “palla di vetro” ma, per il momento, non esistono sfere magiche in grado di farci prevedere il futuro.

Il presente, dunque, è l’unica, autentica certezza che abbiamo e che possiamo vivere. E allora viviamola!

Tramite una psicoterapia possiamo imparare ad accettare il passato per quello che è e porci in condizione di accettazione e di accoglienza del futuro, di per sé inconoscibile ma, anche per questo motivo, capace di incuriosirci.

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Il mio attuale onorario, per un colloquio individuale, è di 80 € (ai quali va aggiunta una marca da bollo di 2 €, quindi il costo finale del colloquio è di 82 €); il colloquio di coppia, invece, ammonta a 102 €.

Tutti i colloqui hanno la durata di 50 minuti e, a fine incontro, rilascio ricevuta sanitaria che può essere scaricata al momento della dichiarazione dei redditi in quanto spesa sanitaria.

Per consulenze, psicoterapie o informazioni, mi potete contattare tramite messaggio Whatsapp al 3280194286 o scrivermi a info@giorgiaaloisio.it

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